Viaggiare e divertirsi con i figli

Laura Rosi ha una figlia di 5 anni. Il suo lavoro di consulente per un’agenzia di viaggi la porta in giro per il mondo. Da quando la bimba era in fasce è una mamma sola, lontana dalla famiglia d’origine e si è sempre dovuta organizzare autonomamente.

Nei suoi numerosi viaggi Laura ha sempre portato con sé la sua bambina. Ma dopo il compimento dei due anni, si è resa conto che il trattamento economico per i bambini non era più lo stesso. Così ha orientato le sue ricerche focalizzando l’attenzione sui tour operator che propongono offerte specifiche per famiglie monoparentali.

«Ho scoperto l’esistenza di aziende che offrono soluzioni per genitori single con bambini – ci racconta Laura –. Così ho proposto ai miei capi di creare una sezione ad hoc nel sito della mia ditta». All’interno del sito si possono trovare viaggi per tutti gusti e le esigenze, in Italia e all’estero. Vi sono pacchetti per la Tunisia dove i figli, fino ai 18 anni, pagano il 50% in meno sull’intero prezzo, compreso il volo aereo. Ma anche idee per passare una settimana col proprio piccolo in Mar Rosso, in Sardegna oppure ai Caraibi. E per i secondi figli riduzioni e soluzioni ‘due per tre’. «è stato un gran lavoro rintracciare i tour operator che si occupano di questa nuova realtà – conclude Silvia –. Ce ne sono sei o sette in tutta Italia. Il problema è che questo tipo di pacchetti non viene pubblicizzato e spesso le stesse agenzie di viaggio non sono a conoscenza della loro esistenza».

Altre idee per le vacanze a misura di genitore-figlio.

Sul sito vacanzepergenitorisingle.it vi sono numerose proposte per le strutture alberghiere della Riviera Romagnola. I trattamenti sono in pensione completa o in mezza pensione, ideale per chi ama organizzarsi la giornata in libertà. Sono previste inoltre offerte speciali per il secondo figlio, assistenza con babysitter, aree attrezzate e molto altro ancora.

E per chi invece passa il fine settimana in città…

Dopo il successo delle precedenti edizioni, l’associazione “Città delle mamme” propone anche quest’anno Cinemamme, un progetto ideato per momenti di svago dedicati alle neomamme alle prese con l’allattamento. Per tutto maggio, al cinema “The Space Moderno” e al “Nuovo cinema Aquila”, è possibile vedere film in prima visione con alcune accortezze pensate per i bimbi: luci soffuse, volume abbassato, fasciatoio e scalda-biberon. I biglietti sono offerti al prezzo speciale di 4,50 €.

Cosa serve per viaggiare all’estero??

Il passaporto

Per chi viaggia spesso all’estero con bambini al di sotto dei 14 anni vi sono importanti novità. Secondo quanto riportato dal sito della Polizia di Stato, dal 26 giugno decade l’obbligo di iscrizione del bambino sul passaporto dei genitori. A partire da questa data quindi, il minore potrà viaggiare all’estero con un passaporto individuale con tanto di microchip al quale, compiuti i 12 anni, si aggiungeranno impronte e firma digitalizzata. Il passaporto sarà fornito solo dietro assenso e in presenza di entrambi i genitori, indipendentemente dallo loro stato civile (divorziati, separati o conviventi).

Per i genitori che, negli anni passati, hanno già segnato sul proprio passaporto il figlio, non cambia invece nulla. Dovranno semplicemente aspettare che il documento scada.

La carta di identità

In pochi ne sono a conoscenza, ma dal luglio dello scorso anno è possibile richiedere la carta diidentità valida per l’espatrio anche per i bambini di pochi mesi. Si tratta di un documento particolarmente utile per chi viaggia in aereo su tratte nazionali e all’interno dell’Unione Europea. Per ottenerla occorre presentare richiesta presso l’ufficio anagrafe del proprio Comune o del proprio Municipio. La carta di identità del minore ha validità triennale per i piccoli da 0 a 3 anni. Mentre per i bambini da 3 e fino ai 18 anni la validità si allunga a cinque anni. Anche in questo caso, al momento della richiesta è obbligatoria la presenza di entrambi i genitori.

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